Disturbo primario di linguaggio
Quando la difficoltà di linguaggio persiste nel tempo e non è spiegata da altre condizioni.
Si parla di disturbo primario di linguaggio quando il bambino, in assenza di deficit uditivi, neurologici o cognitivi, presenta difficoltà nella comprensione e/o produzione di parole o frasi, oltre l'età in cui ci si attenderebbe un recupero spontaneo. Può riguardare la comprensione, la produzione di alcuni suoni, la costruzione delle frasi o come il bambino usa il linguaggio all’interno della conversazione. Spesso può riguardare più aspetti insieme.
Quando può servire una valutazione
- Dopo i tre anni molti suoni restano sostituiti o omessi e chi non è di famiglia può fare fatica a capire.
- Le frasi sono corte, disordinate o prive di elementi (articoli, preposizioni, verbi,..)
- Il bambino fatica a seguire istruzioni con più passaggi o a capire domande articolate.
- Racconta gli episodi in modo confuso, saltando i passaggi che servono a chi ascolta.
Domande frequenti
Quanto dura di solito un percorso di terapia logopedica?
Dipende dal profilo emerso e dagli obiettivi concordati. Non esiste una tempistica “standard” uguale per tutti, in quanto ogni bambino è diverso dall’altro. Sarete comunque sempre aggiornati sull’andamento del percorso e a che punto ci troviamo.
Un ritardo o un disturbo di linguaggio può avere conseguenze sull'apprendimento della lettura e della scrittura??
Può averne. Alcuni bambini con delle fragilità linguistiche negli anni dell’infanzia, dimostrano poi difficoltà nell’avvio e/o nel consolidamento dei processi di lettura e scrittura. Per questo si monitorano i prerequisiti degli apprendimenti già negli anni della scuola dell'infanzia, in modo da intervenire per tempo, quando necessario.
Il bilinguismo può causare un disturbo primario di linguaggio?
Essere esposti a più lingue non causa un Disturbo Primario del Linguaggio. Nel caso di un bambino bilingue, è importante considerare il suo sviluppo comunicativo e linguistico nel complesso, tenendo conto delle diverse lingue a cui è esposto e delle occasioni in cui le utilizza.