Chiara Puntin Logopedista

Disturbo di linguaggio secondario a difficoltà comunicativo-relazionali, cognitive, attentive.

Quando le difficoltà nella comunicazione e nel linguaggio sono associate ad altre condizioni dello sviluppo.

Difficoltà uditive, disturbi del neurosviluppo o altre condizioni possono influenzare il modo in cui il bambino comprende e utilizza il linguaggio. In questi casi si parla di disturbo secondario di linguaggio.

La valutazione logopedica permette di comprendere come il bambino comunica, quali sono le sue difficoltà e quali risorse può utilizzare, così da costruire un percorso personalizzato e in collaborazione con le altre figure professionali che seguono il bambino e la sua famiglia.

Un dubbio è già un buon motivo per parlarne

Hai una domanda o c’è qualcosa che ti preoccupa? Scrivimi e raccontami cosa hai notato. Sarà il primo passo per capire insieme come posso aiutarti.

Rispondo di persona, di norma entro uno/due giorni lavorativi.