Disturbo di linguaggio secondario a difficoltà comunicativo-relazionali, cognitive, attentive.
Quando le difficoltà nella comunicazione e nel linguaggio sono associate ad altre condizioni dello sviluppo.
Difficoltà uditive, disturbi del neurosviluppo o altre condizioni possono influenzare il modo in cui il bambino comprende e utilizza il linguaggio. In questi casi si parla di disturbo secondario di linguaggio.
La valutazione logopedica permette di comprendere come il bambino comunica, quali sono le sue difficoltà e quali risorse può utilizzare, così da costruire un percorso personalizzato e in collaborazione con le altre figure professionali che seguono il bambino e la sua famiglia.